Si è rinnovato ieri sera l’appuntamento annuale con lo spettacolo del Laboratorio Teatrale del Liceo Pigafetta, con due repliche al mattino per le classi dalla prima alla quarta e una serale per gli studenti di quinta, per le famiglie e la cittadinanza.
I 27 studenti-attori che il regista Andrea Dellai ha portato sul palco hanno proposto un libero adattamento della commedia “Gli Uccelli” di Aristofane (del 414 a. C.), in cui un gruppo di cittadini decide di abbandonare la caotica Atene per cercare la libertà.

I protagonisti, Pisetero ed Evelpide, convincono gli uccelli a fondare Nubicuculia, una città fortificata, situata strategicamente tra il regno degli dèi e quello degli uomini: la nuova società riesce a mettere in difficoltà tutti quanti, uomini e divinità, ribaltando le gerarchie del potere universale. L’opera culmina con il trionfo dei protagonisti, che ottengono la sovranità assoluta, non senza risvolti inquietanti.
Attraverso dialoghi brillanti, inserti metateatrali e rimandi all’attualità, lo spettacolo ha esplorato, in un linguaggio irriverente e buffonesco – come da tradizione aristofanea -, temi profondi come il desiderio di evasione, la corruzione politica e la ricerca di una nuova realtà possibile. Scoppiettante la prova degli attori, che hanno saputo dare vita con pari efficacia alle scene più comiche e a quelle più liricamente suggestive dell’opera, guidati dalla regia esperta e sempre originale di Andrea Dellai.
Un particolare ringraziamento va alla prof.ssa Pierangela Spessa, responsabile e organizzatrice del progetto teatrale, e alla prof.ssa Ilaria Vitali.
0