L'intitolazione
Ottobre 1867
Nel 1867 il neonato Regno d’Italia dedicava quello che fino ad allora era stato semplicemente il Regio Liceo-Ginnasio al vicentino Antonio Pigafetta, navigatore al fianco di Ferdinando Magellano nella storica impresa della circumnavigazione del globo. Una dedica non priva di valore simbolico.
Chi fu Antonio Pigafetta?
Antonio Pigafetta (Vicenza 1492 – 1531), fu navigatore superstite e cronista della spedizione di circumnavigazione del globo terrestre guidata da Magellano. Lasciò memoria di tale spedizione nella “Relazione del primo viaggio intorno al mondo“, scritta in una prosa mista di veneto e francese.
Da allora, come il navigatore vicentino, il “Pigafetta” ha accompagnato la vita della città e dell’Italia, ne ha vissuto entusiasmi, speranze e drammi. Le numerose iscrizioni che segnano i suoi muri portano i nomi di tanti giovani pigafettiani caduti da volontari garibaldini nelle battaglie del Risorgimento, semplici fanti sul Carso durante la Grande Guerra, combattenti nelle campagne d’Africa e di Russia e infine da partigiani nella guerra di liberazione antifascista. Ma lungo sarebbe anche l’elenco di quanti, usciti dalle sue aule, hanno lasciato vasta impronta di sé nel mondo e nella cultura contemporanea: allievi famosi come Goffredo Parise, Renato Ghiotto, Luigi Meneghello, Antonio Giuriolo, Franco Fraccon e professori illustri come Mariano Rumor e Giuseppe Faggin, per non citare che alcuni tra gli esempi più celebri.
Da quel lontano decreto napoleonico di fondazione, la scuola ne ha percorsa di strada. I 60 alunni di duecento anni fa oggi sono diventati oltre 1300, la maggior parte dei quali ragazze. Un particolare tanto più significativo se si considera che le prime due studentesse si sono iscritte al Liceo nell’anno scolastico 1903-04. Nei 150 anni di storia dell’Italia unita, prima monarchica e poi repubblicana, la “base reclutativa” si è andata sempre più allargando e con essa si è gradualmente modificata anche l’offerta della scuola.